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Quando si tratta di vestire gli spazi unire estetica e praticità è un requisito fondamentale.

Il gres riesce a soddisfare entrambe le esigenze creando ambienti scenici e allo stesso tempo pratici da pulire, duraturi e resistenti.

Un tempo il gres veniva usato solo per ambienti industriali vista la sua alta resistenza ad urti, graffi e forti sollecitazioni. Negli anni la ricerca sui materiali ha condotto le aziende produttrici a declinare il gres in diverse varianti, fino a farne materia duttile capace di simulare effetti diversi: legno, pietra, marmo, persino tessuto!

Ingentilito da trattamenti specifici questa ceramica a pasta compatta e dura, colorata, non porosa il gres porcellanato è così entrato prepotentemente nelle abitazioni e negli spazi commerciali per creare ambienti diversi altamente personalizzati.

Com’è possibile che lo stesso materiale possa riprodurre così fedelmente altri materiali dalle caratteristiche totalmente diverse?
La risposta risiede nel processo di lavorazione che viene svolto in diversi stadi. Scopriamoli insieme.

Cos'è il gres porcellanato?

Il gres porcellanato è una ceramica composta dalla sinterizzazione di vari materiali: argilla, caolini, quarzo, feldspati e sabbia. Il processo di sinterizzazione consiste nella polverizzazione di tali materiali che, una volta riscaldati, si avvicinano e si legano per formare un unico materiale solido e compatto. Il risultato è un materiale compatto, duro e non poroso dalle proprietà straordinarie.

Il suo significato è insito nel nome che non identifica solo il prodotto, ma anche il processo produttivo: infatti “gres” deriva da “greificazione”, processo che consiste nella saldatura di granuli di prodotti ceramici attraverso la cottura a temperature elevate.

La greificazione

Il processo di realizzazione inizia con la cottura della soluzione argillosa, la quale viene portata gradualmente a temperature molto elevate – tra i 1150° e i 1250°. Una volta raggiunta questa temperatura, essa viene mantenuta costante per circa 25-30 minuti. Successivamente il prodotto viene lasciato raffreddare lentamente finché non raggiunge la temperatura ambiente. Queste operazioni permettono al gres di raggiungere il suo stato di vetrificazione, che lo rende impermeabile e non poroso.

È proprio la cottura a determinare la ceramizzazione dell’impasto, ovvero a definire il suo aspetto estetico e le sue proprietà meccaniche: resistenza ad urti e graffi, impermeabilità, e durabilità. Il fatto di essere non poroso lo rende anche igienico e facile da pulire: basta passare un panno morbido sulla superficie con acqua calda e un detergente neutro per farlo tornare lindo!

Gres porcellanato: caratteristiche

Il gres quindi è una ceramica compatta estremamente versatile, bella e funzionale che si adatta facilmente a qualsiasi tipo di ambiente e superficie. Tuttavia un’analisi iniziale è fondamentale per comprendere quale sia la scelta migliore. E questa parte dalla previsione di insistenza sul materiale.

Possiamo infatti distinguere tra due categorie di gres:

  • Gres a tutta massa – Il colore è uniforme sia all’esterno sia all’interno. Di conseguenza, in caso di rottura il suo colore rimane omogeneo. Solitamente è caratterizzato da un aspetto opaco e una texture ruvida. Normalmente il gres a tutta massa viene usato per superfici sottoposte a forti urti e a frequenti passaggi sia di persone che di veicoli.
  • Gres smaltato – Il suo colore può essere personalizzato in base ai propri gusti ed esigenze, così come per la finitura e la texture. Grazie allo smalto è quindi possibile definire lo stile che più si preferisce. L’unico svantaggio del gres smaltato è che in caso di urto o rottura lo smalto potrebbe sbeccarsi rivelando il suo colore originale. Per questo è consigliato in luoghi a bassa frequentazione. Questo tipo di prodotto è oggi il più gettonato. Molti architetti lo inseriscono nei loro progetti d’arredo; altrettanti designer utilizzano il gres per personalizzare ambienti, mobili o oggetti, come ad esempio tavoli, porte, piani di appoggio, caminetti o testate dei letti. Lo si può vedere dappertutto: case, uffici, salotti, bagni, spazi commerciali, piscine,… E magari non lo sai! Gli effetti ottenuti sul gres sono così verosimili da ingannare l’occhio meno attento.

Effetto gres

Gli effetti più riprodotti per il gres esterno sono pietra, ardesia, legno o cemento, metallo; le finiture per interno invece sono l’effetto cemento, metallo, monocromatici, marmo, legno, pietra e cotto.

Oltre alla sua duttilità in termini di finiture e colori, bisogna considerare anche l’ampia disponibilità di formati e spessori di queste piastrelle che influisce anche sugli schemi di posa.

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Cotto D’Este
gres pecis hotel
Cotto D’Este
gres pecis cucina
Cotto D’Este

Gres porcellanato per ogni uso: Formati e spessori

Con gli anni le destinazioni d’uso sono cresciute e con loro anche i formati per poter adattare con maggior facilità la lastra di gres alla superficie.

Le piastrelle hanno grandezza variabile e partono da formati classici 20x20cm fino ai formati 160×320 cm. Per la pavimentazione il formato massimo utilizzato è quello 100x100cm o120x120cm, mentre per le pareti 120x240cm o 120x280cm.

I formati più grandi hanno una resa estetica migliore, in quanto riducono il numero di fughe valorizzando il prodotto.

In base al formato scelto e alla configurazione della stanza, si può decidere come posare le lastre in modo da valorizzare l’ambiente e lo spazio.

  • Per allungare la stanza consigliamo di posare le piastrelle parallelamente alla lunghezza della stanza.
  • Per allargare la stanza l’ideale sarebbe disporre le lastre parallelamente alla larghezza della stanza.
  • Nel caso in cui la stanza è caratterizzata da una configurazione irregolare, allora il suggerimento è quello di posare il pavimento in verso parallelo alla parete più lunga.

Le lastre in gres possono avere uno spessore variabile in base all’uso e alla superficie che si andrà a ricoprire.

Le lastre più comuni sono le seguenti:

  • 3/3,5mm – Le piastrelle di questo tipo sono chiamate “gres laminato”. Queste vengono rinforzate con una lamina in fibra di vetro applicata sul retro. Il gres laminato viene utilizzato principalmente per rivestire mobili, porte o pareti.
  • 6/7mm – Queste lastre vengono utilizzate per pavimenti o rivestimenti e anche come rivestimento di pezzi d’arredo o per la creazione di tavoli o banconi di reception e ristoranti. Anche queste lastre vengono rinforzate attraverso l’applicazione di uno strato di fibra di vetro.
  • 9/10mm – Si tratta di piastrelle dallo “spessore normale” generalmente utilizzate come pavimentazioni.
  • 12mm – Queste lastre vengono utilizzate principalmente per l’arredamento, in particolare per ricoprire piani cucina o tavoli. Essendo più spesso rispetto a quello da 6/7mm, questo tipo di piastrella non necessita rinforzo.
  • 2cm – Piastrelle utilizzate per pavimentazioni esterne posate direttamente su terra e sabbia.
pecis gres piastrelle
Cotto D’Este

Green gres: Una soluzione ecosostenibile per i tuoi spazi

Forse non lo sapevi ma il gres porcellanato rappresenta una soluzione sostenibile per ogni ambiente.

La sua produzione ha un basso impatto ambientale in ogni sua fase, dall’estrazione dei materiali dalle cave alla produzione industriale. In particolare durante la fase industriale, la creazione del gres rispetta i consumi energetici, idrici e viene smaltito nel modo più green possibile. Inoltre, in caso di rifacimento, il gres porcellanato è completamente riciclabile e riutilizzabile. Grazie alla sua lunga durata e alla bassa manutenzione, questo materiale permette di ridurre il consumo energetico e di risorse, influendo anche sul conseguente smaltimento.

Per concludere riassumiamo nel prossimo paragrafo tutti i vantaggi e gli svantaggi del gres porcellanato.

Vantaggi del gres porcellanato

Il gres è un materiale molto particolare e presenta proprietà fisiche e meccaniche straordinarie. Questo conferisce al gres alta resistenza al calore e al fuoco, a tutti gli agenti atmosferici e agli sbalzi termici, agli urti e ai graffi.

Tra i vantaggi ricordiamo anche invariabilità nel tempo di colore e forma, praticità e facilità di manutenzione, accessibilità di prezzo. Infatti, acquistare il gres porcellanato significa aver scelto un prodotto dalle ottime proprietà che durerà a lungo. Inoltre offre il migliore compromesso tra qualità, prezzo ed estetica.

Infine ha un’ottima trasmittenza termica, fattore che lo rende il materiale più consigliato in caso di riscaldamento a terra.

In sintesi: il gres è sicuramente un’ottima risorsa per allestire i vostri spazi.

Non vi resta che selezionare tra le innumerevoli possibilità quella che più vi piace. Fatelo insieme a noi!

Un esempio di tendenza? Fioranese Ceramica e la sua collezione Kintsugi: eleganti lastre in gres impreziosite da dettagli cromatiche sembrano realizzate tramite la tecnica giapponese del kintsugi.

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Ceramica Fioranese
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Ceramica Fioranese
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Ceramica Fioranese

Per scoprire tutte le nostre offerte venite a trovarci in showroom! I nostri consulenti saranno disponibili a proporvi ciò che fa al caso vostro, guidandovi nella scelta delle soluzioni più adatte a soddisfare i vostri gusti e il vostro stile.

Immagine in copertina: Cotto D’Este

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