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Come ogni anno a dicembre il mondo dell’interior design si reinventa, dettando nuove tendenze e regole di stile.

A differenza degli anni precedenti, però, il 2026 non è un semplice cambio stilistico, ma una vera e propria riflessione sul modo di vivere gli spazi. Per il nuovo anno l’interior design si pone un nuovo obiettivo che si allontana dalla mera estetica: tradurre ed esprimere la psiche e la complessità umana negli ambienti quotidiani. Materiali, colori e stili si prestano a riscrivere la relazione tra spazi e persone.

Ma come tradurre tutto ciò nei propri locali e nelle proprie abitazioni?

Pecis Paolo è qui per questo! In questo articolo ti illustreremo i trend che domineranno il 2026 per guidarti in modo consapevole nel restyling dei tuoi spazi.

Lo spazio sotto una nuova luce

Addio allo stile Mediterraneo e alla monotonia

Dopo anni di stili minimal ed aesthetic, il mondo dell’interior design torna ad ascoltare, ribellandosi a stili ridondanti. In particolare, disdegna lo stile Mediterraneo ormai sopravvalutato, diventando un cliché noioso e anonimo.

Le parole d’ordine per questo 2026 saranno: autenticità, creatività, originalità, emozioni e comfort. Ogni spazio deve somigliare a chi li vive, riflettendo la personalità della persona e chi è oggi. Gli ambienti diventano così più “responsive”, poiché si fanno più espressivi e mutevoli trasformandosi in manifesti della propria quotidianità.

A guidare questa ribellione ci sono i designer spagnoli e la nuova generazione, che non solo esprimono le loro preferenze su colori e materiali, ma tracciano la strada verso una concezione critica, personale e consapevole dello spazio.

Materiali che stimolano i sensi

L’idea di spazio 2026 traccerà una linea guida per la scelta di ogni singolo elemento che compone i nostri spazi.

I materiali non sono più solo un mezzo per costruire, ma pongono le basi per una grammatica sensoriale che renderà ogni superficie un mezzo per accogliere, rassicurare e rilassare. A dettare la scelta dei materiali non sarà solo la vista, ma anche il tatto che dovrà essere appagato tanto quanto la vista.

I preferiti per l’anno 2026 sono:

  • Legni naturali e rigenerati non trattati con sostanze tossiche
  • Micro-cementi e terre crude, che ci riportano alla primordialità e all’origine di tutto
  • Pietre stratificate e materiali minerali
pecis - trend 2026
Bauwerk Parkett
pecis - trend 2026
Cotto d’Este
pecis - trend 2026
Coem

Il fascino dell’imperfezione e per tutto ciò che è materico e autentico cattura l’attenzione dei designer, i quali si spingono oltre alla semplice progettazione degli spazi. Il loro obiettivo, infatti, è quello di raccontare storie attraverso le superfici e i colori, come vedremo nei successivi paragrafi.

Pavimenti e rivestimenti: I trend del 2026

Date le indicazioni sulla scelta dei materiali, appare chiaro che la progettazione di pavimenti e rivestimenti non si limiterà alla mera scelta dei materiali, ma si concentrerà anche e soprattutto sulla texture e gli schemi di posa.

Piastrelle Tile Drenching

Questo stile innovativo e scenografico prevede di rivestire sia pareti che pavimenti con le stesse piastrelle. L’effetto finale crea uno spazio immersivo e visivamente più ampio, trasformando ogni ambiente in luoghi eleganti e continui in cui sentirsi avvolti.

Piastrelle eco-friendly

La sostenibilità continua a emergere come tema centrale anche nel 2026. Le piastrelle eco-friendly si fanno spazio in un mercato ricco di offerte. Accanto al lato estetico, diventa centrale la natura di tali piastrelle: piastrelle prodotte con materiali naturali, riciclati o a basse emissioni sono le preferite del 2026. Queste offrono soluzioni di design e allo stesso tempo innovative, sostenibili e di qualità.

Superfici ibride

Un trend emergente nel nuovo anno sono sicuramente le superfici ibride, ovvero la creazione di una transizione graduale tra gli ambienti solo attraverso l’utilizzo dei rivestimenti. Ma come? Per esempio prendendo in considerazione i pavimenti, invece di separare in modo netto gli ambienti con un cambio improvviso di materiali, questi ultimi si fondono in geometrie irregolari creando una transizione visivamente fluida e unica.

Marca Corona

Pattern geometrici e classici

Il 2026 reinterpreta i pattern tradizionali e vintage in chiave moderna, proponendo soluzioni con effetti 3D così da valorizzare sia il senso della vista che quello del tatto – che come abbiamo visto acquisisce molta importanza nei nuovi progetti di interior design.

Rivestimenti continui

In accordo l’idea che permea l’interior design 2026, i designer si concentrano sulla creazione di spazi continui e senza interruzioni. Per farlo prediligono piastrelle di grandi dimensioni, fughe molto sottili – o addirittura inesistenti, se possibile – donando luce e ariosità a tali ambienti.

I colori come espressione psicologica

Così come i materiali si pongono l’obiettivo di raccontare una storia, allo stesso modo i colori mirano a esprimere la psicologia dei suoi ospiti.

Con il rifiuto dello stile Mediterraneo, anche le palette neutre vengono accantonate ma non del tutto. Se da un lato i toni neutri e naturali prendono vita diventando portavoce degli elementi naturali, dall’altro i colori pieni e saturi affiancheranno i precedenti diventando i protagonisti degli ambienti.

L’utilizzo combinato di queste palette contrastanti genereranno contrasti cromatici e sensoriali: verde oliva, blu ottanio, rosso terracotta, … Ogni colore viene attentamente selezionato per poter esprimere e suscitare emozioni coinvolgendo al massimo chi vive gli ambienti.

Ritrovare la calma con l’eterea eleganza del Colore dell’Anno

pecis - colore dell'anno

In perfetta sintonia con la necessità di riscoprire il comfort e l’equilibrio mentale, il colore che definirà il 2026 è Pantone Cloud Dancer. Una tonalità eterea, che va oltre il classico bianco neutro per abbracciare sfumature morbide e rassicuranti.

Questo colore non impone, ma accoglie: è la tela ideale su cui scrivere la propria storia, permettendo ai colori vivaci e alle texture decise di diventare le vere protagoniste.

Cloud Dancer risulta, quindi, perfetto sia accanto a colori pastello per conservare il carattere tenue della palette e sia abbinato a colori vivaci per ammorbidire un po’ la palette e avere un colore neutro di transizione.

Perché il Colore dell’Anno è così importante?

La scelta del Colore dell’Anno non è una semplice preferenza cromatica, ma è lo specchio del nostro tempo, della nostra cultura e della nostra società. Il colore dell’anno è portavoce delle aspirazioni globali, delle fragilità e dei desideri della comunità, così come dei problemi e dei successi della società contemporanea.

Rimani al passo coi tempi insieme a Pecis Paolo!

Accogliere le tendenze del 2026 significa avere il coraggio di abbandonare il “già visto” per abbracciare ciò che ci fa sentire vivi e autentici. Ogni ambiente diventa così un organismo che respira e cambia insieme a chi lo vive.

Desideri creare una casa o un ufficio accogliente e con un design al passo con i tempi?

Con Pecis Paolo puoi farlo tutto l’anno! Il nostro catalogo è sempre aggiornato con gli ultimi prodotti dei migliori brand di rivestimenti, tra cui Cotto d’Este, Ceramiche Coem, Marazzi, Mardegan Legno, Bauwerk Parkett, Fondovalle, … Ognuno di loro saprà offriti prodotti sensoriali e palette cromatiche che parlino direttamente alle tue emozioni.

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Immagine in copertina: Gruppo Bardelli

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