La cultura giapponese è ricca di insegnamenti e filosofie di vita, che non si limitano solo al “modo di essere” ma si espandono in ogni ambito della nostra quotidianità, persino allo stile di arredo e di progettazione dei propri spazi.
In questo articolo approfondiremo la filosofia del Wabi-Sabi, che abbraccia l’imperfezione e la transitorietà della bellezza. Secondo questa filosofia, quindi, una casa vissuta, non perfettamente ordinata e che porta anche qualche segno del tempo non è vecchia o imperfetta, bensì simbolo di autenticità e personalità.
Anche in una nuova abitazione è possibile seguire tale filosofia e ricreare un’atmosfera vissuta, accogliente e personale, adottando piccoli e semplici accorgimenti.
Quindi, senza perderci troppo in chiacchiere, scopriamo insieme quali sono le caratteristiche dello stile Wabi-Sabi e come esprimerlo nei nostri spazi privati!
Wabi-Sabi: Un concetto unico dalle mille sfaccettature
Prima di entrare nel mondo di interior design, soffermiamoci sul significato del termine.
Come gran parte dei termini giapponesi, anche la parola Wabi-Sabi è intraducibile in modo letterale, però analizzando le sue radici è possibile risalire al significato originale del concetto.
La parola Wabi si riferisce all’idea di vivere con poco in armonia con la natura. Il termine richiama la semplicità, la naturalezza, l’umiltà, … La parola Sabi, invece, esprime l’incessante scorrere del tempo, richiamando i concetti di meraviglia, transitorietà della vita, …
L’unione di queste due parole è quindi un invito a trovare la bellezza autentica in ciò che è imperfetto, incompleto e passeggero. Ciò vale per ogni cosa della nostra vita: relazioni, esperienze, lavoro, ma anche oggetti materiali come appunto la propria casa.
WoodCo
Le origini della bellezza imperfetta
Le radici del Wabi-Sabi sono da ricercare nel buddismo zen.
La leggenda narra che il termine è stato utilizzato per la prima volta nel XVI secolo dal maestro del the giapponese. Un giorno il monaco voleva imparare a fare il the e il primo compito era quello di pulire il giardino dalle foglie. Una volta raccolte tutte, il monaco tornò al ciliegio e lo scosse finché non caddero alcune foglie. È solo a quel punto che il monaco considerò il suo lavoro concluso e perfetto e poté preparare il suo the.
Da quel giorno l’estetica Wabi-Sabi è entrata a far parte della cerimonia del the, diventando un vero e proprio stile di vita.
I pilastri sui quali tale filosofia si basa sono 3:
- Nulla è perfetto
- Nulla è permanente
- Nulla è completo
Nel mondo moderno dell’interior design, questi trovano compimento nella struttura grezza dell’arredo e nelle forme irregolari e incrinate di rivestimenti e complementi d’arredo.
Come applicare concretamente tale stile nei propri progetti di interior design? Te lo sveliamo nei prossimi paragrafi.
Il Wabi-Sabi nell’interior design
Come abbiamo spiegato in precedenza, la filosofia del Wabi-Sabi afferma che la vera bellezza è quella imperfetta, semplice e segnata dal tempo.
Questo si traduce nell’interior design come desiderio di ritorno all’essenziale, i cui concetti di base sono:
- Semplicità – Minimalismo ed essenzialità diventano denominatore comune degli elementi che arredano l’ambiente.
- Sostenibilità – Artigianalità e buona qualità sono imprescindibili per dare vita a spazi che possano durare a lungo.
- Natura – Texture e pattern naturali, materiali naturali, colori, … ogni elemento deve richiamare la natura perfettamente imperfetta.
In poche parole: LESS IS MORE!
Wabi-Sabi: La sintesi del minimalismo
È ormai chiaro: il Wabi-Sabi incarna in tutto e per tutto il concetto di minimalismo, un approccio che esalta l’essenzialità e l’ordine, eliminando tutto ciò che è superfluo. Il minimalismo, così come lo stile Wabi-Sabi, è una vera e propria filosofia, che necessita una spiegazione approfondita per essere compresa pienamente. Ti invitiamo, quindi, a leggere l’articolo dedicato sul nostro blog: “Minimalismo VS Massimalismo: I due estremi del design”. Lasciati ispirare dal suo mood zen!
Design Wabi-Sabi in pratica
Per trasporre tali concetti basta seguire alcuni semplici accorgimenti.
La palette cromatica dello stile Wabi-Sabi vira completamente verso toni neutri e naturali: beige, grigio delicato, bianco, marroni e toni caldi della terra, … tutti colori chiari e luminosi che sapranno valorizzare con semplice eleganza tutti i tuoi spazi!
Così come i colori, anche i materiali si ispirano alla natura. Tra i preferiti ritroviamo, quindi, parquet in legno vero, gres porcellanato effetto pietra, marmo, legno o con finiture metalliche, pietra o carte da parati con motivi floreali e naturali.
Cotto d’Este
Glamora
WoodCo
Cotto d’Este
La combinazione equilibrata di tali elementi con arredi e rivestimenti moderni permette di creare ambienti personali, in cui ritrovare la pace interiore e rigenerare corpo e anima. Con Pecis Paolo è facile! Nel nostro catalogo potrai trovare i migliori brand sul mercato, che offrono pavimenti e rivestimenti di alta qualità e di ultima generazione, tra cui: Mardegan Legno, WoodCo, Bauwerk Parkett, Glamora, Cotto d’Este, Ceramica Fioranese, …
Pecis Paolo: La tua soluzione per ogni stile!
Perché scegliere lo stile Wabi-Sabi? Perché è uno stile originale e unico, capace di infondere calma, pace interiore, insegnando ad apprezzare la realtà così com’è: imperfetta, transitoria e priva di particolari artifizi.
Lo stile Wabi-Sabi quindi non si sofferma solo sull’estetica, ma si rivela la soluzione ideale per progettare spazi capaci di riconnetterci alla natura e ritrovare la pace dell’anima e l’amore per l’ambiente che ci circonda.
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Immagine in copertina: Ceramica Fioranese
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